AD AGO OFF FILIPPO SOLIBELLO RILEGGE LA STORIA DELL’UMANITÀ CON L’IA

pubblicato il 24.08.26

Giovedì 27 agosto in piazza Sant’Agostino il conduttore radiofonico presenta lo spettacolo “Ucron IA” dove ripercorre il passato come se avessimo sempre avuto a disposizione l’Intelligenza Artificiale

Siamo proprio sicuri che, se avesse chiesto consiglio a ChatGPT, con le conoscenze dell’epoca, la regina Isabella di Castiglia avrebbe poi finanziato la spedizione di Cristoforo Colombo? E Ponzio Pilato avrebbe graziato Gesù potendo consultare Gemini? Più vicino nel tempo, Enzo Bearzot lo avrebbe convocato Paolo Rossi per i Mondiali del 1982 seguendo i suggerimenti dell’IA?

Insomma, come sarebbe stata la storia dell’umanità se avessimo sempre avuto a disposizione l’Intelligenza Artificiale?

Parte da questa domanda lo spettacolo “Ucron. IA” del conduttore radiofonico Filippo Solibello in programma giovedì 27 agosto, alle 21, in piazza Sant’Agostino a Modena (ingresso libero) per la rassegna Ago Off, nell’ambito dell’Estate modenese.  L’appuntamento è a cura di Fondazione Ago.

In caso di maltempo lo spettacolo si svolge al cinema Arena, in viale Tassoni 8.

Solibello accompagna il pubblico in un viaggio divertente dove, dialogando con personaggi storici e con versioni “digitali” di figure che tutti conosciamo, invita a riflettere sui rischi di un uso superficiale o distorto dell’Intelligenza Artificiale. E dopo lo spettacolo la riflessione continua conversando con il professor Simone Calderara, direttore dell’AI Research and Innovation Center di Unimore.

Solibello, una delle voci storiche di Caterpillar su Radio2 e tra i fondatori di “M’illumino di meno”, ha pubblicato due anni fa il libro “La dieta mediatica” (Cairo editore) dove analizzava con ironia e profondità il rapporto tra media, società e disinformazione.

Con lo spettacolo “Ucron.IA” affronta il tema IA non chiedendosi cosa sarà dell’umanità con l’Intelligenza Artificiale, ma invertendo il ragionamento (cosa sarebbe stato se) per arrivare al quesito fondamentale: se l’IA è la risposta, qual è la domanda?

La rassegna Ago Off, coordinata da Fondazione Ago, si intreccia con il programma di Fondazione di Modena “Curioso. Domande, persone scoperte” dedicato ai Musei universitari con l’obiettivo di anticipare i contenuti che dall’11 dicembre animeranno gli spazi rinnovati e rifunzionalizzati del complesso del Sant’Agostino.

Il prossimo appuntamento di Ago Off è venerdì 28 agosto con “Imparare a essere felici (al tempo della tecnologia)” con Igor Sotgiu, a cura di FEM, Future Education Modena.

Iscriviti per rimanere informato sulle iniziative di Ago Modena Fabbriche Culturali.

Iscriviti alla newsletter