Ex ospedale Sant'Agostino: una storia, tante storie
C’è una Storia di Ago, e ci sono storie, in Ago. Cantiere, ma anche grande scrigno di tracce immateriali, da riallacciare e valorizzare. Storie in apparenza marginali, eppure insite nella costruzione del monumento, che in Ago – Modena Fabbriche Culturali trovano una nuova voce, fatta di memorie, significati e testimonianze.
È a questo patrimonio immateriale, racchiuso nelle antiche stanze del complesso Ex Ospedale Sant’Agostino, che Fondazione di Modena guarda nell’intento di esplorare e valorizzare anche il lascito più nascosto dell’antico complesso, volgendo lo sguardo al presente e al futuro Polo Culturale. Per filo e per segno, un’attività che affianca il lavoro di recupero architettonico alla tradizionale lettura artistico-storica dell’edificio, ambisce ad una comprensione più profonda del significato che questi luoghi hanno avuto e continuano ad avere per la comunità modenese. Partendo da una duplice attività di ricerca - condotta a partire dal 2010 da Fondazione di Modena - Per filo e per segno indaga e racconta le storie degli uomini e delle donne che hanno prima costruito e poi abitato le stanze, percorso le scale e i corridoi dell’ex Ospedale, per prestare cura e assistenza o per riceverla.