Ad Ago Off “Cronaca di una passione” con le fotografie di Letizia Battaglia

Ad Ago Off “Cronaca di una passione” con le fotografie di Letizia Battaglia

pubblicato il 21.06.26
Giovedì 25 giugno in piazza Sant’Agostino il documentario “Amore Amaro” sulla fotografa protagonista anche della mostra “Visioni necessarie”. Intervengono la giornalista Sabrina Pisu, Marta Sollima e Franco Zecchin

“Cronaca di una passione. La fotografia di Letizia Battaglia” è il titolo della serata dedicata alla fotografa palermitana che giovedì 25 giugno, alle 21.30, in piazza Sant’Agostino a Modena (ingresso libero) apre la rassegna Ago Off nell’ambito dell’Estate modenese con il documentario “Amore Amaro”. Al termine della proiezione, una riflessione sul potere delle immagini e sul ruolo del fotografo come testimone attivo della realtà, è previsto un dialogo tra la giornalista Sabrina Pisu, autrice della biografia di Letizia Battaglia “Mi prendo il mondo ovunque sia”, la nipote Marta Sollima e il fotografo Franco Zecchin.

L’appuntamento è a cura di Fondazione Ago, in collaborazione con l’Archivio Letizia Battaglia. La fotografa è anche tra le protagoniste della mostra “Visioni necessarie” in corso alla Palazzina dei Giardini ducali dove si può ammirare una delle sue fotografie iconiche: un potente ritratto di donna con la sigaretta in bocca che sostiene fieramente lo sguardo dell’obiettivo.

Nota soprattutto per i suoi reportage giornalistici nella Sicilia dei delitti di mafia tra gli anni Settanta e Ottanta, Letizia Battaglia infatti è stata anche un’attenta osservatrice della società, in particolare delle donne, e delle contraddizioni di una terra che lei ha narrato a partire dalle persone comuni, documentando e “restituendo forza ai più deboli, soprattutto alle vittime, agli emarginati, a quelli considerati matti, agli ammalati di solitudine in cerca di ascolto”, come lei stessa ha raccontato.

Il documentario “Amore Amaro”, con la regia di Francesco Raganato, riprende il titolo di una mostra di Letizia Battaglia e racconta la vita e il lavoro di una delle fotografe più importanti della storia italiana. Il film accompagna lo spettatore in un percorso di immagini, ricordi ed esperienze che hanno segnato profondamente il suo modo di guardare il mondo. Palermo è lo sfondo costante di questa storia: una città complessa, amata e dolorosa, che Battaglia ha fotografato per decenni senza filtri né compromessi. Le sue immagini, spesso frutto della sua attività giornalistica, raccontano di cronaca e di violenza, ma anche di persone comuni, di donne, di bambini e di una quotidianità spesso invisibile.

Scomparsa nel 2022 a 87 anni dopo aver ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, la cura del suo archivio è affidata all’Associazione Archivio Letizia Battaglia fondata nel 2021 con i nipoti Matteo e Marta Sollima.

La rassegna Ago Off si intreccia con il programma di Fondazione di Modena “Curioso. Domande, persone scoperte” dedicato ai Musei universitari con l’obiettivo di anticipare i contenuti che nei prossimi mesi, con le progressive aperture al pubblico del complesso del Sant’Agostino, animeranno gli spazi rinnovati e rifunzionalizzati dell’antico Ex Ospedale cittadino. QUI il programma completo.

Il prossimo appuntamento di Ago Off è mercoledì 1 luglio con lo spettacolo teatrale di e con la giornalista Concita De Gregorio “Un’ultima cosa”, con l’accompagnamento musicale di Erica Mou.

 

Nell'immagine, un autoritratto fotografico di Letizia Battaglia (© Archivio Letizia Battaglia). Sotto, accanto, un'immagine del documentario "Amore Amaro" con Letizia Battaglia.

A destra, la fotografia di Letizia Battaglia Donna che fuma, Catania, 1984 (stampa 2000-2010) - Gelatina ai sali d’argento su carta baritata, 60x50 cm © Archivio Letizia Battaglia - Acquisita da Fondazione Ago con il sostegno del PAC2025 - Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura

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