Lezione al Museo della Figurina per i giovani attori della serie tv sulla famiglia Panini

Lezione al Museo della Figurina per i giovani attori della serie tv sulla famiglia Panini

pubblicato il 18.08.26
Una speciale visita guidata durante le riprese a Modena per capire come i ragazzini degli anni Quaranta giocavano con le figurine e conoscerne la storia prima della Panini

Ma da ragazzini, negli anni Quaranta, i fratelli e le sorelle Panini giocavano con le figurine? Certo che sì, le figurine esistono fin dall’Ottocento e a metà del secolo scorso erano molto diffuse in Europa e in Italia. Anzi, in un mondo senza tv e con poche immagini a colori le figurine esercitavano un fascino difficile da comprendere per un ragazzo di oggi.

Così che i giovani attori che interpretano i quattro fratelli e le quattro sorelle nella serie tv “La famiglia Panini - L'avventura delle figurine" in onda prossimamente su Rai1 e su RaiPlay, con protagonista Serena Rossi nei panni della madre Olga, per comprendere cosa significasse per bambine e bambini dell’epoca giocare con le figurine, prima dell’inizio delle riprese sono andati a lezione e lo hanno fatto, ovviamente, al Museo della Figurina di Modena.

Il Museo, che quest'anno compie 20 anni (è stato inaugurato nel 2006 partendo da una donazione al Comune di figurine storiche raccolte proprio da Giuseppe Panini), infatti, racconta la storia della figurina dalle origini ai giorni nostri. Gli operatori di Fondazione Ago, a cui è affidata la gestione del Museo, hanno ricostruito con i giovani attori i giochi che si facevano all’epoca e l’atmosfera di incanto e meraviglia che in quegli anni accompagnava quelle colorate piccole immagini, spesso utilizzate per pubblicizzare prodotti e per raccontare storie di ogni tipo, come una sorta di enciclopedia popolare, certo non solo di sport, in un mondo dove le informazioni circolavano solo per radio e su giornali in bianco e nero. E così con i “giovani” Panini si è ricostruita la vicenda del “Feroce Saladino”, la rarissima figurina del concorso a premi lanciato alla fine degli anni Trenta da Perugina e Buitoni in una trasmissione radiofonica, per poi ammirare anche le collezioni dei campioni dello sport, soprattutto il ciclismo, che caratterizzavano quel periodo. E che una ventina d’anni dopo avrebbero fatto un notevole salto di qualità grazie alle intuizioni dei fratelli Panini che nel 1961 lanciarono la loro prima raccolta di calciatori, dopo il successo ottenuto con la vendita di figurine di altri editori nell’edicola di corso Duomo acquistata da mamma Olga.

 

Nell’immagine, i giovani attori durante la visita al Museo della Figurina. Sotto, altri momenti della visita con gli operatori di Fondazione Ago, l’immagine ufficiale della serie tv e Serena Rossi anche lei in visita al Museo della Figurina nel periodo delle riprese a Modena

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