Piazza Sant’Agostino si prepara per la nuova Estate modenese in vista di Ago

Piazza Sant’Agostino si prepara per la nuova Estate modenese in vista di Ago

pubblicato il 17.06.26
Lavori in corso per la pedonalizzazione temporanea: dal 21 giugno torna il grande spazio estivo nel cuore della città, con anche gli appuntamenti di Ago Off e Curioso

Sono già a buon punto i lavori per la pedonalizzazione e l’allestimento di piazza Sant’Agostino, che anche quest’estate si trasforma in uno dei principali luoghi di incontro e partecipazione di Modena con gli appuntamenti gratuiti dell’Estate modenese nell’ambito della quale si intrecciano le rassegne di Ago Off e Curiosa. QUI il programma completo.

Spettacoli, lezioni e dialoghi tra arte e scienza che anticipano un po’ dei contenuti che a partire dall’autunno, con le prime aperture al pubblico del complesso del Sant’Agostino, dopo il restauro e la riqualificazione a cura di Fondazione di Modena, animeranno quegli spazi.

Come già avvenuto lo scorso anno, l’area viene progressivamente liberata dal traffico veicolare e, da domenica 21 giugno, riconfigurata come uno spazio pubblico aperto, accogliente e dedicato alla cultura, agli spettacoli, alla socialità e alla conoscenza.

L’intervento restituisce alla città una piazza vissuta e attraversabile, capace di accogliere per tutta l’estate incontri, concerti, conferenze, spettacoli e attività rivolte a pubblici diversi, in un contesto urbano che negli ultimi anni è diventato uno dei simboli della trasformazione del comparto di Sant’Agostino.

Ago Off, coordinato da Fondazione Ago, seguendo anche il filo dell’attualità e delle mostre proposte durante l’estate nelle attuali sedi di Ago, dal 25 giugno si occupa di arte, di fotografia, di musica elettronica (insieme a Fondazione Collegio San Carlo, con il progetto Elettrobiblioteca), di design e felicità, insieme a FEM Future Education Modena, e di fotografie storiche insieme a Ert.

Gli incontri di “Curioso. Domande, persone, scoperte” dal 28 giugno sono dedicati, in particolare, ai temi della scienza, della ricerca e della divulgazione culturale in un percorso di avvicinamento all’apertura dei Musei Universitari promosso da Fondazione di Modena.

L’allestimento della piazza riprende l’impostazione che ha caratterizzato con successo la scorsa edizione, ispirata alla visione dell’architetto Carlo Ratti e pensata per valorizzare la piazza come luogo di incontro tra persone, idee e discipline. Uno spazio temporaneo ma fortemente identitario, destinato a diventare ancora una volta il cuore pulsante dell’estate modenese. 

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