Visite guidate tra le illusioni di “Così è, se ci appare” e la fotografia nell’era dell’IA

Visite guidate tra le illusioni di “Così è, se ci appare” e la fotografia nell’era dell’IA

pubblicato il 08.04.26
Ci si può prenotare per sabato 11 aprile alle mostre di Fondazione Ago: le percezioni di Alessandro Lupi e Mishka Henner che “gioca” con l’Intelligenza Artificiale

Dalle fotografie che Mishka Henner ha creato con l’Intelligenza Artificiale per la mostra “Seeing is Believing. Vedere per credere” alle illusioni di Alessandro Lupi che ingannano le percezioni dei visitatori di “Così è, se ci appare”. Ci si può già iscrivere alle visite guidate che Fondazione Ago Modena propone per sabato 11 aprile: alle 16 Henner a Palazzo Santa Margherita (ci si iscrive QUI), alle 17 Lupi alla Palazzina dei Giardini ducali (ci si iscrive QUI). Le visite guidate sono comprese nel costo del biglietto.

Non c’è bisogno di prenotazioni, invece, per visitare il Museo della Figurina a Palazzo Santa Margherita che, in occasione dei 20 anni, ospita un omaggio a Giuseppe Panini “Collezionista di passioni”: fu proprio dalla donazione al Comune della sua raccolta personale di figurine storiche che nel 2006 nacque il Museo che racconta la storia della figurina a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Sabato alle 17.30 è in programma l’incontro “Giuseppe Panini e il volley: una stagione di successi” (ingresso libero fino a esaurimento posti) con i pallavolisti Luca Cantagalli e Rodolfo Giovenzana e il giornalista Paolo Reggianini.

La mostra di Mishka Henner, a cura di Chiara Dall’Olio, propone una riflessione su cos’è la fotografia oggi quando molte delle immagini che vediamo non dipendono da una scelta di inquadratura o di messa a fuoco, ma dalla compilazione di un “prompt” per l’IA. Il documento fotografico è utilizzato, quindi, come mezzo per esplorare la contemporaneità e dove credibile non significa reale e tantomeno vero.

Nella mostra di Alessandro Lupi luci, ombre, fluorescenze diventano strumenti per ripensare il rapporto tra corpo, spazio, percezione e presenza sorprendendo i sensi del visitatore. Il percorso trasforma l’architettura seicentesca della Palazzina in un gioco infinito di apparenze e in un flusso di percezioni dove nulla è davvero ciò che sembra.

 

Nell'immagine, visitatori alla mostra di Alessandro Lupi con l'opera "Trees". Sotto, visitatori tra le opere di Mishka Henner nella sezione Icon

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